È buona regola nominare il responsabile dei lavori nei seguenti casi: il committente non ha le capacità professionali per rispettare tutti gli obblighi a lui imposti dalla normativa; l'opera è commissionata da più committenti (esempio un condominio, o un immobile che abbia più comproprietari).
All'interno di un cantiere, la figura di principale responsabilità è il committente, soggetto per cui l'intera opera progettata viene eseguita. Il committente è il perno attorno al quale ruotano la sicurezza nel cantiere e le relative responsabilità.
Quando è obbligatorio che il committente nomina il coordinatore per l'esecuzione?
Quando serve nominare il Coordinatore e chi deve farlo
Nominare il coordinatore è obbligatorio quando all'interno di un cantiere vi sia la presenza di più imprese esecutrici, anche se quest'ultime non si trovano a svolger eil lavoro contemporaneamente. L'art.
Quando il committente o il responsabile dei lavori deve obbligatoriamente nominare i coordinatori se è prevista la presenza di una impresa?
Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98.
Lgs. 81/08, il responsabile dei lavori è il "soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti". Quel "può essere" mette in evidenza quanto anticipato nell'introduzione, ovvero che la nomina di un responsabile dei lavori non è obbligatoria.