Domanda di: Ing. Fatima Conti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(75 voti)
“Quando il confine tra due fondi è incerto, ciascuno dei proprietari può chiedere che sia stabilito giudizialmente. Ogni mezzo di prova è ammesso. In mancanza di altri elementi, il giudice si attiene al confine delineato dalle mappe catastali”. Con questo assunto il legislatore del 1942 ha regolamentato con l'art.
950 c.c., l'azione di regolamento di confini è esperibile quando il confine tra due fondi è incerto e ognuno dei proprietari può chiedere che sia stabilito giudizialmente. E' ammesso ogni mezzo di prova e, in mancanza di altri elementi, il giudice si attiene al confine delineato dalle mappe catastali.
Solitamente, i confini sono individuati in maniera visibile, con appositi segni (muretti in pietra, recinzioni e così via). In difetto, i confini possono dedursi dai documenti relativi alla proprietà dell'immobile. Si fa riferimento all'atto di acquisto, in cui è indicata l'estensione del fondo e alle mappe catastali.
Come si effettua la verifica dei confini di un terreno?
Come si verificano i confini? In sostanza per accertare i confini di una proprietà è necessario ricorrere alle mappe catastali disponibili presso l'agenzia del territorio oppure per via giuridica.
Qual è il presupposto per poter esperire l'azione di accertamento dei confini?
Presupposto dell'azione di regolamento di confini è l'incertezza della linea di demarcazione tra i fondi limitrofi e, qualora in primo grado sia stata esercitata detta azione, nel giudizio di appello può essere proposta, per la prima volta, la domanda diretta ad ottenere il rilascio della zona illegittimamente in ...