Domanda di: Sig. Trevis Carbone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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42659, la Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato che appostamenti, regali e frasi d'amore rivolte ad una persona che ha chiaramente manifestato di non gradire la presenza ossessiva del corteggiatore integrano gli estremi del reato di atti persecutori di cui all'art. 612 bis del Codice Penale.
Per molestia si intende un fastidio o un disagio che produce un turbamento del benessere fisico o della tranquillità. Il termine viene anche utilizzato in diritto penale per indicare un comportamento che, con qualsiasi mezzo, arreca disturbo o fastidio, talvolta limitando e impedendo l'esercizio dei diritti di terzi.
L'art 660 cp dispone che chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, oppure col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a euro 516.
Quando si configura il reato di atti persecutori art 612 bis codice penale?
Si configura il reato di stalking ex art. 612 bis cp quando taluno pone in essere una condotta reiteratamente molesta o vessatoria ai danni della vittima. L'art. 612-bis c.p., introdotto dal legislatore nel 2009, punisce il reato di atti persecutori o più comunemente noto come stalking.
La denuncia querela deve essere presentata entro e non oltre sei mesi dal compimento dell'ultimo atto persecutorio. Se il termine è stato oltrepassato, allora la querela è improcedibile e il tuo difensore potrà tranquillamente eccepirlo. Dimostrando la falsità delle accuse.