Quando il datore di lavoro può rifiutare il congedo parentale?

Domanda di: Danuta Monti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Congedi di maternità e paternità dei dipendenti? Il datore di lavoro non può opporsi alla richiesta del dipendente di fruire di permessi o congedi, può solo pretendere che sia rispettato il termine del preavviso.

Quando il congedo parentale può essere negato?

Il datore di lavoro può rifiutare di concedere il periodo di congedo parentale richiesto con regolare preavviso? No. Finchè non interverrà la contrattazione collettiva, come indicato dalla legge, per regolare criteri e modalità di utilizzazione del congedo, basta la richiesta.

Quando avvisare il datore di lavoro del congedo parentale?

Presentazione della domanda per i congedi parentali

Il lavoratore è tenuto - salvo ipotesi di oggettiva impossibilità - a preavvisare il datore di lavoro almeno 5 giorni prima. Per il congedo parentale a ore il periodo di preavviso non deve essere inferiore a 2 giorni.

Quali sono i motivi per chiedere il congedo parentale?

Il congedo parentale è un permesso aggiuntivo, di durata variabile, che può essere richiesto dai genitori che hanno necessità di poter trascorrere tempo maggiore con i figli di pochi anni: generalmente viene concesso a fronte di bisogni affettivi e relazionali del bambino.

Cosa non si può fare in congedo parentale?

Durante il periodo di congedo parentale il genitore deve occuparsi unicamente del figlio e non può svolgere altre attività personali, come ad esempio un secondo lavoro. Questo non vuol dire restare tutte le 24 ore a casa insieme al bambino ma neanche assentarsi metà giornata per svolgere altri compiti.

Si può essere licenziati per aver chiesto il congedo parentale?