In particolare, se il discriminante è positivo l'equazione ha due radici reali, se è negativo ne ha due complesse non reali e se è nullo le radici coincidono.
Se il delta è uguale a zero la parabola interseca l'asse delle x in un solo punto e quindi le soluzioni sono sempre due ma coincidenti. Se il delta è minore di zero la parabola non tocca l'asse delle x quindi non ha soluzioni…o perlomeno non ne ha nel dominio dei numeri reali, in tal caso le soluzioni sono immaginarie.
Se il discriminante è nullo Δ=0 l'equazione ha una soluzione, ossia due soluzioni coincidenti. Se il discriminante è negativo Δ<0 l'equazione non ha soluzioni nell'insieme dei numeri reali (R).
Se Δ>0, abbiamo due radici x 1 < x 2 x_1 < x_2 x1<x2 che rappresentiamo sulla retta reale in questo modo: Questo significa che per valori di x minori di x 1 x_1 x1 il polinomio di 2° grado a x 2 + b x + c ax^2+bx+c ax2+bx+c è positivo, tra x 1 x_1 x1 e x 2 x_2 x2 è negativo, poi è nuovamente positivo.
Quando l'equazione e determinata indeterminata o impossibile?
Un equazione di dominio D si dice: ◆ determinata se ha un numero finito di soluzioni in D; ◆ indeterminata se ne ha un numero infinito; ◆ impossibile se non ha soluzioni in D. L'equazione può contenere altre lettere oltre all'incognita; queste lettere si chiamano parametri.