Domanda di: Jelena Ricci | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il dominio di una funzione reale è l'insieme massimo di numeri reali 𝑥 𝑥 per i quali l'espressione analitica 𝑦 = 𝑓 ( 𝑥 ) 𝑦 = 𝑓 ( 𝑥 ) ha significato e restituisce valori reali e finiti. Si calcola escludendo i valori che rendono l'espressione indefinita (come denominatori nulli o radici pari di numeri negativi).
Data la funzione a variabile reale y = f ( x ) si chiama dominio o campo di esistenza della funzione l'insieme dei numeri reali che si possono attribuire alla variabile x perchè esista il corrispondente valore di y . L'insieme dei valori assunti dalla y è detto codominio della funzione y = f ( x ) .
Il secondo, dice che il dominio D è l'insieme dei punti x che sono numeri reali tali che x non è uguale a zero. Per scomporlo, il simbolo E rotondo (in Latex è \in) significa "in", R è l'insieme dei numeri reali, la linea verticale significa tale che.
Il dominio o campo di esistenza di una funzione reale di variabile reale è l' insieme formato da tutti i valori numerici che si possono sostituire alla variabile x allo scopo di ottenere per le corrispondenti y valori reali e finiti.
Una funzione reale di una variabile reale è una legge che a ogni numero reale x dell'insieme A associa uno (e un solo) numero reale. Per indicare che f è una funzione reale di dominio A, si usa la notazione 𝑓:𝐴 → 𝑅 (che si legge “f da A a R”).