Quando il glaucoma porta alla cecità?

Domanda di: Nicoletta Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nelle fasi inziali, il glaucoma ad angolo aperto e quello ad angolo chiuso cronico, visto che si sviluppano lentamente, non danno luogo a sintomi manifesti. In entrambe i casi, infatti, il danno al nervo ottico provoca delle zone di cecità ma in aree periferiche e quindi chi ne è affetto difficilmente se ne accorge.

Chi ha il glaucoma diventa cieco?

È una malattia silenziosa, quando colpisce non dà sintomi, non fa male e, solo dopo aver raggiunto il suo stadio più avanzato, più grave, inizia a provocare una progressiva perdita della vista, fino a rendere completamente ciechi, ciechi per sempre.

Quando si opera il glaucoma?

La terapia chirurgica del glaucoma viene considerata quando i medicinali non risultano più sufficienti per controllare il flusso ed il drenaggio dell'umor acqueo. A seconda dello specifico caso, il medico oculista può indicare il ricorso al laser o alla chirurgia incisionale.

Come vede una persona che ha il glaucoma?

Il glaucoma acuto o ad angolo chiuso si manifesta con un improvviso aumento della pressione intraoculare, tale evento può causare disturbi visivi quali inaspettato abbassamento della vista e visione di aloni colorati intorno alle luci accompagnati da arrossamento e forte dolore oculare, nausea e vomito.

Chi ha il glaucoma ha diritto alla pensione di invalidità?

Con il glaucoma si può richiedere l'invalidità

L'Inps riconosce una percentuale di invalidità per il glaucoma acquisito e il glaucoma congenito. Lo prevede la legge 5 febbraio 1992 n. 104 (https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46060).

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