Quando il Governo non ha l'obbligo di dimettersi?

Domanda di: Danthon Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia. Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.

In quale delle seguenti circostanze il governo non ha l'obbligo di dimettersi?

Si, il Governo ha l'obbligo di dimettersi. Non è necessario: in tal caso il Governo è a tutti gli effetti considerato cessato dalle funzioni. Il referendum di cui all'art. 138 della Costituzione...

Chi può sfiduciare il governo?

94 della Costituzione, il Governo deve avere la fiducia delle due Camere; ciascuna Camera può revocare la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale; la mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera nella quale è presentata e non può essere messa in ...

Cosa succede se il Parlamento sfiducia il governo?

L'esito negativo del voto di fiducia, o l'approvazione di una mozione di sfiducia, revoca il rapporto fiduciario che lega Governo e Parlamento e costringe il Governo a presentare le dimissioni aprendo così una crisi di Governo parlamentare.

Cosa dice l'articolo 57 della Costituzione italiana?

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.

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