Quando il lavoro notturno è considerato usurante?

Domanda di: Caio Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quali caratteristiche deve avere il lavoro notturno per essere considerato attività usurante? Ai fini dei benefici per lavoro usurante sono considerati notturni i lavoratori che svolgono un'attività lavorativa per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per l'intero anno.

Quante notti bisogna fare per essere considerato lavoro usurante?

Inoltre per il diritto non si fa la media aritmetica degli anni di lavoro interessati dallo svolgimento del lavoro notturno, ma è necessario avere, per ogni anno di lavoro quel numero di notti richieste: almeno 78 notti lavorate per la quota 97,6. da 72 a 77 notti per la quota 98,6.

Quanti anni di lavoro notturno per la pensione?

Si rammenta infine che anche nel 2022 le categorie dei lavoratori usuranti e notturni, come sopra individuate, possono accedere alla pensione anticipata al compimento di 41 anni di contributi, a prescindere dall'età anagrafica, se hanno svolto almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del 19° anno di età.

Come faccio a sapere se il mio lavoro e usurante?

Quali sono i lavori usuranti riconosciuti dall'INPS?
  1. lavori in galleria, cava o miniera, incluse le mansioni eseguite dagli addetti al fronte di avanzamento prevalentemente e continuativamente in ambienti sotterranei. ...
  2. lavori ad alte temperature;
  3. lavori in cassoni ad aria compressa;
  4. lavori svolti dai palombari;

Chi fa lavoro notturno va in pensione prima?

Coloro che svolgono lavori notturni possono andare in pensione prima rispetto alla generalità dei lavoratori. La legge riconosce infatti la possibilità di accedere al pensionamento anticipato per chi svolge in prevalenza lavoro notturno.

Come anticipare la pensione con i lavori usuranti