Quando il marchio è contraffatto?

Domanda di: Elsa Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In definitiva, si ha contraffazione quando un soggetto non autorizzato fa un utilizzo illegittimo di un marchio registrato altrui o di un segno simile, con il risultato di indurre in confusione (anche solo potenziale) l'ignaro consumatore.

Quando un marchio è contraffatto?

La somiglianza o comunque la confondibilità tra due marchi

C'è contraffazione del marchio quando il competitor utilizza un marchio simile o comunque confondibile con quello usato legittimamente dall'imprenditore.

Quando un marchio è illecito?

Il divieto di uso del marchio si estende anche al caso in cui possa crearsi un rischio di associazione nella mente del pubblico. Ciò significa che, se i consumatori sono portati a ritenere che vi sia un collegamento fra l'utilizzatore non autorizzato di un marchio ed il suo titolare, allora l'uso è illecito.

Che cosa si intende per contraffazione?

Con il termine “contraffare” si intende la riproduzione di un bene in maniera tale che venga scambiato per l'originale ovvero produrre, importare, vendere o impiegare prodotti o servizi coperti da proprietà intellettuale. La contraffazione è un fenomeno antichissimo che riguar- da molti settori merceologici.

Cosa si rischia con la contraffazione?

Soggiace alla pena della reclusione da uno a quattro anni e della multa da euro 3.500 a euro 35.000 chiunque contraffà o altera brevetti, disegni o modelli industriali, nazionali o esteri, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali brevetti, disegni o modelli contraffatti o ...

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