Domanda di: Diana Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il mare mosso è certamente la condizione più impegnativa. Però è anche quelle con la probabilità di grandi prede più elevata. Richiedono tanti accorgimenti ma anche tanta esperienza. Gli accorgimenti li vedremo uno per volta, mentre per l'esperienza non posso fare altro che mettere la mia a vostra disposizione.
La sardina è sicuramente una delle migliori esche, innescata intera o magari a salsicciotto rovesciato. E' gradita a tutti i pesci, e nelle condizioni di mare mosso è opportuno avere una canna in acqua così armata.
La Piramide uno dei migliori piombi da tenuta con mare mosso e correnti laterali, ma anche ideale per grandi distanze. Rimane comunque determinante la scelta dello short rovesciato che è il calamento di eccellenza per le acque turbolente.
È meglio pescare quando la marea aumenta o diminuisce, poiché questo cambiamento fa sì che le prede si spostino in massa e quindi sia un ottimo momento per l'alimentazione dei pesci costieri. La pesca sarà molto più dura durante la bassa o alta marea, quando c'è meno movimento dell'acqua.
Diciamo che in linea generale l'orario “incriminato” va dalle h. 7 fino alle h. 20. Purtroppo ogni tratto di spiaggia è di competenza di una Capitaneria e l'orario varia: tutte le ordinanze magari saranno simili ma comunque con periodi e orari di balneazioni differenti in base alla posizione geografica.