Domanda di: Valdo Negri | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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In base al tipo di finanziamento bisogna partire dal tasso medio (Tegm, tasso effettivo globale medio). Se il tasso proposto (Teg, tasso effettivo globale comprensivo di spese) supera il tasso medio aumentato di un quarto e poi ancora di quattro punti percentuali, allora si tratta di usura.
Ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'Art. 2 della legge n. 108/1996, i tassi rilevati devono essere aumentati della metà. Esempio: se il tasso medio dei mutui a tasso fisso in un determinato trimestre è il 5%, il tasso di usura per lo stesso trimestre è il 7,5%.
In parole povere, si parla di tasso d'usura quando ad un finanziamento viene applicato un tasso di interessi molto alto. Nel linguaggio comune, il termine usura viene utilizzato per indicare prestiti di denaro illeciti, concessi dagli usurai a persone con gravi difficoltà economiche.
se il tasso è usurario sin dal contratto di finanziamento allora si può continuare a rimborsare al creditore solo la quota capitale del prestito senza gli interessi. Quindi va presentato un reclamo scritto alla banca che ha tempo 30 giorni per rispondere.
Come si determina il tasso soglia oltre il quale l'interesse è considerato usurario?
108). Secondo il testo originario dell'art. 2, co. 4, il tasso al di sopra del quale l'interesse è sempre considerato usurario si determinava aumentando della metà il tasso effettivo globale medio applicato dagli istituti bancari e dagli intermediari finanziati abilitati in relazione a ciascuna tipologia di operazioni.