Quando il negoziante deve restituire i soldi?

Domanda di: Rosalba Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ne discende che: il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza suddetta.

Quando il consumatore ha diritto al rimborso?

Se il consumatore cambia idea ed esercita il diritto di recesso, dovrà ricevere il rimborso di quanto pagato entro i 14 giorni successivi, con lo stesso strumento di pagamento utilizzato per acquistare il bene o il servizio.

Come farsi restituire i soldi da un negozio?

In buona sostanza, basta inviare una comunicazione formale al venditore con cui si manifesta l'intenzione di restituire la merce acquistata e di ottenere il rimborso dei soldi pagato. Il commerciante non può opporre alcuna limitazione o restrizione, né chiedere che le spese di spedizione siano a carico del consumatore.

Cosa fare se venditore non rimborsa?

Se il venditore non risponde alla richiesta di rimborso, non resterà che rivolgersi all'autorità giudiziaria, avendo cura di allegare la documentazione per la ricostruzione dei fatti. Nel caso di denuncia all'autorità penale, il termine per sporgere la querela è di 3 mesi dall'effettuato pagamento.

Come funziona il diritto di recesso in negozio?

Il diritto di recesso può essere esercitato solo per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali (art. 52 Codice del Consumo), pertanto non può essere esercitato nel caso di acquisti effettuati in negozio.

Quando NON RESTITUIRE i SOLDI è reato | Avv. Angelo Greco