il notaio è infatti responsabile se l'atto notarile è nullo perchè manifestamente illecito o illegale; e lo è anche se l'atto è annullato perchè una parte non aveva la capacità legale di compierlo per l'età o per evidente incapacità di intendere o di volere, o comunque è annullato per altra causa imputabile al notaio.
La giurisprudenza ritiene che sul notaio non grava solo l'obbligo di predisporre un atto che produca gli effetti voluti dalle parti, formalmente e sostanzialmente valido. I suoi obblighi si estendono anche a quelle attività preparatorie e successive necessarie perché sia assicurata la serietà e certezza del rogito.
Gentile lettore, per il caso che non si tratti di un sempre possibile disguido, il consiglio è quello di effettuare una segnalazione – indicando il nominativo del notaio ed inviando la documentazione in suo possesso – al Consiglio notarile di competenza, che ha il compito di vigilanza sul corretto operare dei notai ...
A chi rivolgersi se il notaio sbaglia? Puoi far rettificare l'atto anche da un altro notaio. In questo caso, infatti, non vi è differenza tra il notaio che ha stipulato l'atto (magari non più in attività) e quello che procede alla rettifica.
Tutti gli atti notarili, infatti, sono soggetti al controllo periodico da parte dell'Agenzia delle Entrate (ogni 4 mesi) e del Ministero della Giustizia (ogni 2 anni), per verificare la corretta tassazione degli atti e la loro conformità alla legge.