Domanda di: Sig. Antimo Serra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La temperatura dormire in un ambiente freddo ci aiuta ad addormentarci più facilmente e velocemente. Il motivo è semplice: l'ormone responsabile dello stimolo della sonnolenza, la melatonina, viene prodotto durante il processo di raffreddamento del corpo, che viene facilitato dalle basse temperature.
Le risposte biologiche sono inibizione dell'irrorazione della pelle e aumento della pressione sanguigna. Il cuore si ritrova quindi a dover pompare il sangue contrastando la maggiore resistenza da parte delle vene e questo può provocare stress, appunto, al muscolo del cuore e alle pareti dei vasi.
In particolare, il calore della nostra camera da letto dovrebbe assestarsi attorno ai 18 gradi, sia durante la stagione estiva che in quella invernale. Volendo essere più elastici, il consiglio è quello di dormire in una stanza in cui la temperatura non dovrebbe mai essere superiore ai 19 gradi ed inferiore ai 15.
Cosa succede al corpo umano in una casa senza riscaldamento in inverno?
Rischio per il cuore
Diversi studi epidemiologici hanno acclarato come vivere in casa con il riscaldamento spento, e quindi tra le mura fredde domestiche, possa incrementare sensibillmente la possibilità di malattie cardiovascolari, in particolar modo il rischio di ictus e infarto, in chi ha già problemi cardiaci.
Mentre il corpo brucia più calorie cresce la frequenza della respirazione e il battito cardiaco, la pressione sanguigna sale e il sangue diventa più denso, aumentando il rischio di ictus e infarto, che non a caso si verificano più frequentemente durante la stagione invernale.