Quando il portico fa volume?

Domanda di: Dott. Lucrezia Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il porticato privo di apertura su almeno tre lati o privo di chiara funzione accessoria rispetto al corpo di fabbrica principale si deve conteggiare nel volume complessivo del fabbricato ai fini dell'osservanza degli indici di edificabilità.

Quando un portico non fa cubatura?

dal c.d. Piano Casa, il Collegio stabilisce che il portico non crea superficie utile perché: “Il Comune, infatti, nel calcolare la superficie ammissibile sulla base dell'art. 2 della L. reg. 14/2009 ha escluso dal relativo conteggio una superficie, in quanto tale, identificata quale “portico”.

Quando si considera aumento di volume?

Il presupposto per l'esistenza di un volume edilizio è costituito dalla costruzione di almeno un piano di base coperto e due superfici verticali contigue, così da ottenere una superficie chiusa su un minimo di tre lati.

Quando si considera volume?

Si definisce «volume» (V) dell'edificio la cubatura ricavata moltiplicando la superficie utile lorda (Sul) complessiva dei singoli piani per l'altezza interna netta (Hin) di ciascun piano o locale.

Cosa non è considerata volumetria?

I volumi tecnici degli edifici sono esclusi dal calcolo della volumetria a condizione che non assumano le caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità

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