Domanda di: Ing. Kris Negri | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il Prosecco è definito "Superiore" quando proviene esclusivamente dalle zone collinari DOCG di Conegliano Valdobbiadene o Asolo, in provincia di Treviso, caratterizzato da uve coltivate su terreni scoscesi e lavorate per lo più a mano. Riconosciuto come DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), indica un livello qualitativo superiore, con rese limitate per ettaro e un disciplinare più rigoroso rispetto al Prosecco DOC base.
Il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è un vino spumante prodotto esclusivamente nella zona collinare tra Valdobbiadene e Conegliano, in provincia di Treviso. È riconosciuto come Denominazione di Origine Controllata e Garantita, il massimo livello qualitativo del vino italiano.
Nella classificazione degli spumanti, uno spumante Brut è molto secco mentre all'opposto si trova quello dolce, definito Dry. Uno spumante Brut ha un residuo zuccherino bassissimo, con un valore tra 6 e 12 g/l (il Dry, per intenderci, ha un residuo zuccherino con valore tra 17 e 32 g/l).
UNA SOLA ANIMA IN QUATTRO DECLINAZIONI. È la tipologia più nota e diffusa, dal perlage fine e persistente. In base al contenuto zuccherino, il Prosecco DOC Spumante può essere Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extradry, Dry o Demi-sec.