Quando il rifacimento del bagno è detraibile?

Domanda di: Ermes Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il bonus ristrutturazione bagno 2022, infatti, consente di ottenere una detrazione fiscale al 50% per le spese relative al rifacimento della stanza da bagno, fino a un massimo di 96.000 euro, perciò significa che la detrazione massima che si può ottenere sarà pari a 48.000 euro.

Quando la ristrutturazione del bagno è detraibile 2023?

Anche nel 2023 (e fino al 2024) chi decide di avviare lavori in casa può beneficiare della detrazione Irpef al 50% con limite massimo di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare. Via libera a lavori di manutenzione straordinaria come il rifacimento di bagni e ordinaria solo su parti comuni di condomini.

Chi ha diritto al bonus ristrutturazione bagno?

Possono beneficiare di questa agevolazione, i proprietari o possessori dell'immobile e coloro che hanno il diritto di godimento o la nuda proprietà. L'agevolazione è ammessa anche per i familiari conviventi.

Cosa rientra ristrutturazione bagno?

La ristrutturazione completa del bagno comprende: demolizione del locale, rimozione impianti, posa dei nuovi impianti, getto del massetto, posa di pavimento e rivestimenti, montaggio di sanitari, complementi e accessori bagno.

Come ottenere detrazione per ristrutturazione bagno?

Esistono vari modi per beneficiare del Bonus Ristrutturazioni 2021: innanzitutto c'è la detrazione fiscale, che deve essere suddivisa in 10 rate annuali; in alternativa si può godere dello sgravio fiscale, che è possibile ottenere attraverso lo sconto in fattura o mediante la cessione del credito a istituti bancari.

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