Quando il trapianto non funziona e il tumore ritorna?

Domanda di: Arduino Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Quando il trapianto non funziona e il tumore ritorna In base a diversi fattori prognostici del singolo paziente e all'aggressività della malattia, in circa la metà dei malati con leucemia mieloide acuta sottoposti a trapianto di midollo da donatore, il tumore si manifesta nuovamente a distanza di tempo».

Cosa succede se il trapianto del midollo non funziona?

Se il midollo osseo non funziona più come dovrebbe, il paziente non è più in grado di produrre le cellule ematiche necessarie per trasportare ossigeno, combattere le infezioni e prevenire le emorragie.

Come si cura una recidiva di leucemia?

La cura si svolge essenzialmente in due parti: una chemioterapia di induzione per eliminare gran parte delle cellule presenti nel midollo osseo (sede primaria del tumore) ed una di mantenimento per eliminare le cellule residue.

Perché la leucemia torna?

Recenti studi [1],[2],[3] hanno dimostrato come, a seguito del trapianto, le cellule leucemiche sviluppino delle mutazioni per “nascondersi” e sfuggire al sistema immunitario appena trapiantato, che cerca di distruggerle: tali variazioni genetiche ed epigenetiche sono la causa della recidiva nei pazienti.

Quanto si vive dopo un trapianto di midollo osseo?

Dopo il trapianto la sopravvivenza è in genere molto elevata e si aggira intorno al 90% ad 1 anno, le sopravvivenze più alte si ottengono nei bambini.

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