Quando il venditore può incassare la caparra confirmatoria?

Domanda di: Ing. Mirco Conte  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Quando incassare la caparra confirmatoria? Il venditore può incassare la caparra confirmatoria appena dopo aver accettato la proposta di acquisto presentata dall'acquirente, a meno che la proposta non sia sottoposta ad una condizione sospensiva, ad esempio la concessione di un mutuo.

Quando il venditore può trattenere la caparra?

Se la parte che ha versato la caparra diventa inadempiente l'altra parte può recedere dal contratto e trattenere la caparra a titolo di risarcimento del danno, senza bisogno di dimostrare l'ammontare del danno subito.

Come viene pagata la caparra confirmatoria?

Di solito, la caparra confirmatoria può essere versata tramite assegno circolare, oppure assegno bancario di conto corrente, oppure ancora bonifico bancario. L'assegno circolare, chiaramente, offre maggiori garanzie al venditore, al pari del denaro contante (che, lo ripetiamo, non può essere utilizzato!)

Quando si incassa l'assegno della proposta di acquisto?

Quando è possibile incassare la caparra? La caparra confirmatoria viene versata al momento della sottoscrizione di una proposta d'acquisto.

Cosa succede se dopo il compromesso Il venditore si ritira?

Se il venditore si tira indietro: diritti dell'acquirente

In alternativa, chi compra può scegliere la risoluzione del contratto per inadempimento e il risarcimento del danno, con la restituzione del doppio della caparra versata.

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