Quando la badante si ammala, chi paga?

Domanda di: Felicia Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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In caso di malattia della badante, i costi sono interamente a carico del datore di lavoro (la famiglia), poiché l'INPS non paga l'indennità per il lavoro domestico. Il datore paga una percentuale della retribuzione per i primi 3 giorni (50%) e il 100% dal 4° giorno, fino a un massimo di giorni variabile per anzianità.

Chi paga la badante in caso di malattia?

Diversamente, in caso di infortunio o malattia professionale, il datore di lavoro è tenuto a retribuire il lavoratore domestico al 100% per i primi tre giorni; dal quarto giorno fino al termine del periodo di infortunio la retribuzione è interamente a carico dell'INAIL (60% della retribuzione per i primi 90 giorni, 75% ...

Cosa devo fare se la mia badante si ammala?

Se la colf, badante o baby sitter si assenta per malattia deve obbligatoriamente produrre un certificato medico. Il vostro Family Tutor SAF ACLI vi chiederà il giustificativo per registrare sempre correttamente gli eventi e fare il giusto calcolo della retribuzione.

La malattia chi la paga l'INPS o il datore di lavoro?

Sia l'INPS che il datore di lavoro pagano la malattia, ma in modo differenziato: il datore di lavoro paga i primi 3 giorni (periodo di carenza), spesso al 100% (se previsto dal CCNL), mentre l'INPS paga dall'4° giorno in poi, rimborsando il datore di lavoro che solitamente integra la retribuzione fino al 100% o una percentuale stabilita dal contratto collettivo. La ripartizione esatta dipende dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato, che determina le integrazioni del datore di lavoro. 

Si può licenziare badante in malattia?

Se vengono superati i 45 giorni di conservazione previsti dal Ccnl il datore può licenziare la collaboratrice il 46esimo giorno consegnandole a mano, o inviandole con raccomandata, la lettera di licenziamento.

Se la Badante si ammala chi la paga?