Quando la banca ti toglie il fido?

Domanda di: Dott. Olimpia Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (73 voti)

Per revoca di un fido bancario si intende una circostanza per cui la Banca, a fronte di una legittima motivazione, decide di sospendere l'affidamento concesso al cliente, ad esempio perché il rating del cliente stesso è peggiorato e non dà quindi più garanzie sulla solvibilità.

Come si fa a rientrare da un fido?

Fido bancario: rientro

Nel caso in cui il correntista, anche se momentaneamente, si trovi in difficoltà nel restituire la somma, la banca opterà per un piano di restituzione agevolato. Superato il periodo di tempo concordato, l'istituto di credito richiederà il rientro del fido bancario concesso.

Quando le banche chiedono il rientro?

Il fido bancario rientro viene richiesto da parte della banca nel momento in cui si l'istituto di credito vede che è stato usufruito completamente dal cliente senza però alcun pagamento inoltrato nel corso dei mesi successivi.

Quando dura il fido bancario?

Fido a revoca: non ha una scadenza, è un fido a tempo indeterminato; Fido a scadenza: è un fido a tempo determinato che ha una precisa scadenza per la restituzione delle somme e per il termine del contratto; Fido garantito: la banca chiede al cliente una garanzia reale per poter concedere questo tipo di prestito.

Che succede se non pago il fido?

Fido non pagato: quali sono le conseguenze? Il fido non pagato rappresenta l'inadempimento di un debito nei confronti della banca. In questo caso si rischia l'esproprio dei beni e il pignoramento nella misura utile al soddisfacimento del credito.

Che succede se la banca ti revoca il FIDO?