Quando la cassa va in negativo?

Domanda di: Ivonne Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La sussistenza di un saldo negativo di cassa, implicando che le voci di spesa sono di entità superiore a quella degli introiti registrati, oltre a costituire un'anomalia contabile, fa presumere l'esistenza di ricavi non contabilizzati in misura almeno pari al disavanzo.

Quando la cassa è alta?

Una cassa elevata può significare che determinati acquisti di merce poi destinata alla rivendita sono effettuati “in nero” dal momento che non compaiono in diminuzione (contropartita) del conto cassa.

Cosa è il saldo di cassa?

Il saldo di cassa del settore statale è il risultato del consolidamento tra flussi di cassa del bilancio dello Stato e della Tesoreria statale. Esso esprime il fabbisogno da finanziare attraverso emissioni di titoli di Stato ed altri strumenti a breve e lungo termine.

Cosa vuol dire disavanzo di cassa?

La chiusura «in rosso» del conto cassa, il disavanzo di cassa, significa che le voci di spesa affrontate con uscite di contanti sono di entità superiore a quella degli introiti registrati. Ma la cassa non può fisicamente essere negativa.

Che cos'è un saldo anomalo di bilancio?

È un'anomalia che implica o mancata contabilizzazione di una parte degli incassi o errori di registrazione.

IL SALDO DI CASSA NEGATIVO: UN GRANDE CLASSICO - DIFESA FISCALE