Quando la donazione non è più impugnabile?

Domanda di: Adriano Longo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'ingratitudine che consente la revoca della donazione scatta in caso di: compimento di reati particolarmente gravi nei confronti del donante, gli stessi che danno luogo a indegnità a succedere; grave ingiuria, manifestata in pubblico, contro il donante.

Quando un atto di donazione non è impugnabile?

Gli eredi legittimari, gli unici che hanno il titolo per poterlo fare, sono: il coniuge, i figli, i genitori e i nonni (questi ultimi solo in assenza di figli). Nel caso di assenza di eredi legittimari alla morte del donante, non sarà possibile impugnare la donazione.

Quando la donazione diventa definitiva?

Chi acquista una casa da una persona che l'ha ricevuta in donazione deve sapere che, entro venti anni dalla donazione, gli eredi potranno chiederne la restituzione. Dunque, in questo caso, la donazione diventa definitiva dopo venti anni dalla sua trascrizione nei pubblici registri.

Chi può annullare un atto di donazione?

La legge, quindi, permette al donante la possibilità di revocare la donazione nella presunzione che lo stesso, al momento in cui è stata effettuata il donante non aveva alcun figlio, e non anche quando ne aveva in numero minore.

Come evitare l impugnazione della donazione?

Così un modo efficace per “blindare” la donazione e renderla immune da possibili contestazioni future è l'intervento del notaio, che la stipulerà in forma di atto pubblico e alla presenza di due testimoni.

SUCCESSIONE o DONAZIONE: Cosa conviene di più? | Avv. Angelo Greco