Domanda di: Dr. Eliziario Marino | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
(3 voti)
La forza risultante è nulla quando un corpo è in equilibrio, ovvero non subisce alcuna forza o le forze applicate si bilanciano a vicenda (somma vettoriale pari a zero). In questa condizione, per il primo principio della dinamica (principio di inerzia), un corpo fermo rimane in quiete, mentre un corpo in movimento prosegue con moto rettilineo uniforme.
Il momento di una forza la cui retta di applicazione è parallela al vettore posizione, è nullo. In generale, il momento risultante è diverso dal momento della risultante (fanno eccezione i sistemi di forze parallele).
La seconda legge di Newton (o principio fondamentale della dinamica) afferma che la forza netta (Fcap F𝐹) applicata a un corpo è uguale al prodotto della sua massa (mm𝑚) per l'accelerazione (aa𝑎) che ne deriva, espressa dalla formula F=macap F equals m a𝐹=𝑚𝑎. Questa legge stabilisce che un'accelerazione è direttamente proporzionale alla forza e inversamente proporzionale alla massa del corpo, e che accelerazione e forza hanno la stessa direzione e verso.
Questo principio, noto anche come principio d'inerzia o principio di Galileo, afferma che un corpo continuerà a muoversi di moto rettilineo uniforme, o rimarrà fermo, se non è soggetto a forze esterne. Quindi, se la risultante delle forze agenti su un corpo è nulla, allora esso mantiene il proprio stato di moto.