Quando la manutenzione e ordinaria?

Domanda di: Penelope Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La manutenzione ordinaria consiste in tutti quei lavori che non hanno come fine la modifica strutturale ed estetica dell'immobile o parti di esso. Comprende, quindi, tutti quei lavori che hanno come unico fine la sostituzione, a scopo di riparazione, di una parte funzionale.

Quando si parla di manutenzione ordinaria?

Definizione: costituiscono interventi di manutenzione ordinaria gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Quali sono gli interventi di manutenzione ordinaria?

Sono interventi di manutenzione ordinaria quelli che servono a riparare, ristrutturare e sostituire le finiture esterne degli edifici senza modificare i caratteri originari, come il colore e i materiali. Tra questi ci sono: ripristino della tinteggiatura, degli intonaci e dei rivestimenti delle facciate.

Quali sono le manutenzioni ordinarie e straordinarie?

In sintesi, la manutenzione ordinaria è un'attività per mantenere in efficienza struttura, impianti e infissi. La manutenzione straordinaria, invece, riguarda le operazioni per riqualificare in modo sostanziale la dimora con modificare anche evidenti di mura, soffitto e sezioni strutturali della casa.

Quali sono i lavori di straordinaria manutenzione?

Lavori manutenzione straordinaria più comuni:

restauro delle parti strutturali in cemento armato o in muratura; sostituzione degli infissi interni ed esterni; sostituzione degli impianti di climatizzazione e riscaldamento; installazione o miglioramento dell'isolamento termico.

Manutenzione ordinaria o straordinaria?