L'assegno sociale non spetta se il coniuge ha redditi da lavoro o da pensione che superano un determinato limite. Per chi non ha mai versato contributi o per chi non arriva ai 20 anni minimi richiesti per la pensione di vecchiaia, vi è la possibilità di richiedere l'assegno sociale.
Che reddito deve avere il coniuge per avere la pensione sociale?
Per averne diritto il cittadino che arriva a 67 anni senza diritto alla pensione di vecchiaia, deve rispettare i seguenti limiti di reddito: se solo vere un reddito non superiore ai 6.085,43 euro l'anno; se coniugato i redditi propri sommati a quelli del coniuge non devono superare i 12.170,86 euro l'anno.
Al compimento del 65° anno di età, fermo restando il requisito di 5 anni di contribuzione, il diritto alla pensione si consegue senza limiti di importo.
Quando muore il marito la moglie ha diritto alla pensione?
I superstiti aventi diritto alla pensione sono il coniuge superstite, anche se separato legalmente; il coniuge divorziato; i figli/e minorenni, maggiorenni studenti, inabili e gli equiparati; figli/e postumi nati entro il 300mo giorno dalla data del decesso del padre.
Chi non ha versato contributi ha diritto alla pensione?
L'assegno sociale può essere richiesto, a prescindere dai contributi, da tutti i cittadini, coniugati e non coniugati, che hanno compiuto i 67 anni e hanno redditi non superiori alle soglie annualmente previste dalla legge. Per il 2022, l'importo è pari a 468,10 euro erogate per 13 mensilità.