La pancreatite acuta si manifesta più frequentemente con un importante dolore addominale che spesso si associa a nausea, vomito e febbre. Nelle forme più lievi di pancreatite i sintomi possono regredire rapidamente, mentre in quelle più gravi possono evolvere in setticemia, shock, insufficienza renale e respiratoria.
La maggior parte delle persone colpite da pancreatite acuta migliora nel giro di una settimana e non riporta conseguenze. In alcuni casi, però, la malattia si presenta in forma grave, può provocare serie complicazioni e portare alla morte (la mortalità nei casi di pancreatite acuta grave è di circa il 7%).
Nel caso in cui il pancreas venga colpito interamente da necrosi la mortalità è superiore al 60%. I casi più gravi di pancreatite acuta, in assenza di un tempestivo intervento, provocano la morte del paziente entro 48 ore.
Quanto tempo ci vuole per guarire da una pancreatite acuta?
Premessa. La pancreatite è un'infiammazione del pancreas, che può presentarsi in forma acuta (si manifesta all'improvviso e si risolve in circa una settimana) o cronica (tende a peggiorare nel tempo e richiede una gestione a lungo termine).
Il sintomo più comune della pancreatite è un dolore nella zona superiore dell'addome, che può interessare anche il dorso. Se l'infiammazione è più aggressiva il paziente può sviluppare anche nausea, vomito e febbre e, in casi di gravità maggiore, setticemia e insufficienza respiratoria e renale.