Quando la SCIA è obbligatoria?

Domanda di: Marina Martini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La pratica SCIA edilizia serve in caso di: Manutenzione straordinaria delle parti strutturali di un immobile. Restauro o risanamento di un edificio sempre per quanto riguarda le parti strutturali. Interventi di restauro leggero che non vadano a modificare, volume, destinazione d'uso o sagoma dell'immobile.

Quando non è obbligatoria la SCIA?

Sono escluse dalla presentazione della SCIA: i laboratori artigianali fino a 3 addetti adibiti a prestazioni lavorative e che non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera (ad esempio il calzolaio, il sarto,…) le realtà soggette a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

Quali sono le attività soggette a SCIA?

Le attività economiche soggette a SCIA sono:
  • attività produttive e artigianali;
  • attività turistiche;
  • attività agricole;
  • attività commerciali, quali ad esempio attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti) commercio al dettaglio, commercio on line.

Quale attività non è soggetta a SCIA?

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Cosa succede se non si fa la SCIA?

In questo caso il dirigente o il responsabile della struttura comunale, in assenza della prescritta segnalazione certificata inizio attività o in difformità dalla stessa, applica una sanzione pecuniaria da un minimo di €1.500 ad un massimo di €15.000, in relazione alla gravità dell'abuso.

Scia: segnalazione certificata inizio attività