Terracotta - si ottiene mantenendosi tra 960 e 1030 °C. Terraglia tenera - si ha tra 960 e 1070 °C. Terraglia dura - si ha tra 1050 e 1150 °C. Gres - si ottiene tra 1200 e 1300 °C.
Che differenza c'è tra la ceramica e la terracotta?
La terracotta è costituita da un impasto di argilla che viene cotto a una temperatura di 980-990° C e ha un colore rossastro grazie alla presenza di sostanze ferrose. Tra i prodotti ceramici si differenzia perché è porosa, non rivestita e colorata.
L'argilla, con l'aiuto di un po' d'acqua, diventa una pasta che può essere modellata per assumere la forma voluta. Poi, sottoposta ad alte temperature, grazie a un forno o a un semplice fuoco, indurisce e diventa solida, e può essere usata per contenere cibo e bevande.
Prima di procedere con la lavorazione, l'argilla deve essere mescolata e compattata per ridurre al minimo la presenza di bolle d'aria, per renderla omogenea e compatta per la foggiatura. Fasi di lavorazione: foggiatura, rifinitura, smaltatura, decorazione, seconda cottura, cotture e lavorazioni speciali e Cuerda seca.
La prima difatti è molto più duttile e ottima per fare rifiniture di alta precisione, la seconda risulta invece essere più rocciosa, permettendo al pezzo di resistere anche alle temperature esterne o al gelo.