La tristezza si trasforma in depressione quando diventa persistente (almeno due settimane), pervasiva e compromette la vita quotidiana, superando il normale sconforto transitorio. I segnali chiave includono apatia, anedonia (perdita di piacere), disturbi del sonno/appetito, stanchezza cronica e autosvalutazione. È una condizione clinica che richiede supporto professionale.
La tristezza è uno stato d'animo comune, che emerge di fronte a una situazione caratterizzata da una perdita o dalla frustrazione. Quando la sensazione di tristezza si prolunga, perché non si riesce a trovare in tempi brevi il modo di uscire da questa condizione, potrebbe degenerare e trasformarsi in una depressione.
I sintomi depressivi sono fattori di rischio per l'ipertensione di nuova insorgenza, in particolare l'ipertensione serale, tra gli individui con normotensione, secondo uno studio pubblicato su Hypertension Research.
Lo studio ha dimostrato che il disordine depressivo è associato con pressione sistolica bassa e minor frequenza di ipertensione, mentre l'uso di certi antidepressivi è associato a pressione sistolica e diastolica alte e a ipertensione.