Quando il consenso informato non è valido?

Domanda di: Joshua Martino  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Non può considerarsi valido il c.d. « consenso informato», prestato dal paziente, ad un complesso intervento medico-chirurgico (nella specie, intervento di implantologia odontoiatrica), qualora lo stesso sia stato indotto in errore circa le qualità dell'operatore, non abilitato ad esercitare la professione medica, ...

Quando il consenso informato non vale?

punto di vista deontologico e professionale. In secondo luogo, il consenso informato come modalità per instaurare un corretto rapporto medico paziente non “vale” solo quando ci si deve sottoporre ad un intervento chirurgico o ad un trattamento sperimentale.

Quali sono i requisiti di un valido consenso informato?

Il consenso deve rispettare i seguenti requisiti (mancandone anche uno solo il consenso stesso è da considerarsi viziato): deve essere dato prima dell'inizio del trattamento terapeutico. deve essere manifestato esplicitamente al sanitario. deve provenire dalla persona che ne ha la disponibilità (età, capacità giuridica ...

Quando si può revocare il consenso informato?

La revoca può essere effettuata in ogni momento e deve essere rispettata dopo che il paziente sia stato "perfettamente informato delle conseguenze. Questo principio non significa tuttavia che, per esempio, il ritiro del consenso da parte del paziente durante un'operazione debba essere sempre rispettato.

Quanto tempo prima deve essere firmato il consenso informato?

il Consenso deve essere messo per iscritto e, ove possibile, essere firmato dal paziente con congruo anticipo rispetto all'intervento (almeno 24 ore prima).

Il consenso informato del paziente: di cosa si tratta?