Quando l'acconto non è dovuto?

Domanda di: Elio Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Se l'importo dell'acconto è inferiore a 12 euro, questo NON è dovuto; l'acconto IRES è pari al 100% dell'importo indicato al rigo RN17 del modello Redditi SC 2022 (oppure, per gli enti non commerciali, al rigo RN28 del modello Redditi 2022 ENC).

Quando gli acconti non sono dovuti?

L'acconto non è dovuto se l'importo evidenziato al rigo IR21 “Totale imposta” del mod. IRAP 2021, per il periodo d'imposta 2020, è: € 51,65 per le persone fisiche; € 20,66 per gli altri soggetti (IRES).

Quando il secondo acconto non è dovuto?

Tale anticipazione non è dovuta quando l'imposta lorda riferita al periodo precedente (quello considerato nella dichiarazione dei redditi), al netto di detrazioni, crediti di imposta e ritenute di acconto risulta inferiore alla soglia di 51,65 euro.

Quando non è dovuto l'acconto Irpef?

Il 100% dell'imposta scaturita dall'ultimo 730 elaborato sui redditi dell'anno precedente. In questo caso, quindi, il 730/2022 riferito all'anno 2021. Ora, se l'imposta calcolata risulta pari o inferiore a 52 euro, non è dovuto nessun acconto.

Quando sono dovuti gli acconti?

In sintesi: salvo proroghe, il saldo e l'eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 30 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione, oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%. La scadenza per l'eventuale seconda o unica rata di acconto è invece il 30 novembre.

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