Quando l'Agenzia delle Entrate può pignorare?

Domanda di: Dr. Alighiero Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Che cosa può pignorare l'Agenzia delle Entrate?

La procedura esecutiva prende avvio con il pignoramento che può avere a oggetto: somme, beni mobili e beni immobili. L'espropriazione forzata è preceduta dalla notifica dell'avviso di intimazione in tutti i casi in cui la notifica della cartella di pagamento sia avvenuta da più di un anno.

Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare?

La prima è che l'immobile rappresenti l'unica proprietà del debitore. Poi, deve essere adibito ad abitazione e residenza dello stesso. Infine, non deve essere un immobile di lusso. In ogni caso, il Fisco non potrà pignorare la prima casa se il debito è inferiore a 120.000 euro.

Cosa succede se non pago un debito con l'Agenzia delle Entrate?

In caso di mancato pagamento della cartella nei termini, sulle somme iscritte a ruolo sono dovuti gli interessi di mora, maturati giornalmente dalla data di notifica della stessa, e tutte le eventuali ulteriori spese.

Quando Equitalia può pignorare?

Diversamente, Equitalia può procedere al pignoramento e successiva vendita all'asta se: L'importo del debito è superiore ai 120.000€ Sono trascorsi oltre i sei mesi dall'iscrizione dell'ipoteca, senza che il contribuente abbia provveduto in alcun modo a modificare la sua situazione debitoria.

Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare un immobile ?