Quando l'Agenzia delle Entrate può pignorare la casa?

Domanda di: Dott. Mariano Greco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (60 voti)

La prima è che l'immobile rappresenti l'unica proprietà del debitore. Poi, deve essere adibito ad abitazione e residenza dello stesso. Infine, non deve essere un immobile di lusso. In ogni caso, il Fisco non potrà pignorare la prima casa se il debito è inferiore a 120.000 euro.

Quando scatta il pignoramento della casa?

Il pignoramento della casa avviene quando un debitore non riesce più a onorare gli impegni finanziari presi e il creditore avvia le procedure esecutive che, solitamente, si concludono con una vendita all'asta dell'immobile affinché, con il ricavato, il creditore possa rientrare in tutto o in parte delle sue spettanze.

Quando la casa non può essere pignorata?

In sintesi, si legge sul portale, una casa non è pignorabile se (alternativamente): - il debito è inferiore a 120mila euro o la somma degli immobili del debitore non supera 120mila euro; - la casa è l'unico immobile di proprietà del debitore, purché vi abbia fissato la residenza, non sia di lusso e sia accatastato come ...

Come rendere impignorabile la casa?

Altre soluzioni più praticabili per rendere dei beni impignorabili sono:
  1. istituire un fondo patrimoniale;
  2. intestare i beni a un'altra persona tramite donazione;
  3. istituire un trust;
  4. istituire un vincolo di destinazione;
  5. affidare i beni a una società, già esistente o appositamente costituita.

Quando scatta il pignoramento Agenzia delle Entrate?

In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Le 4 condizioni per cui Equitalia ti può pignorare la casa