Come funziona il sub affidamento?

Domanda di: Rosolino Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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È considerato subaffidamento la prestazione, quale la fornitura con posa in opera o il nolo a caldo o altra prestazione, che rientri in uno dei seguenti casi: Importo subcontratto < 2% dell'ammontare dei lavori affidati indipendentemente dall'incidenza del costo della manodopera.

In che percentuale si può subappaltare?

Secondo i chiarimenti forniti dall'ANAC nella Del. 6 ottobre 2021, n. 682, fino alla riforma del decreto Semplificazioni era consentita una quota specifica di subappalto, distinta e separata da quella generale del 30%, in modo tale che la quota subappaltabile complessiva poteva arrivare al 70%.

Che differenza c'è tra subappalto e subaffidamento?

COS'È IL SUBAFFIDAMENTO

Non sono qualificabili come subappalti e pertanto non sono soggetti ad autorizzazione ma a semplice comunicazione preventiva. Trattasi di quelle attività, forniture e servizi, simili in tutto e per tutto a quelle previste per i subappalti ma con valori e percentuali inferiori.

Cosa si può subappaltare?

Costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 ...

Quali sono le fasi delle procedure di affidamento?

Le fasi dell'affidamento sono 5:
  • determina a contrarre;
  • selezione dei partecipanti;
  • offerte;
  • aggiudicazione;
  • stipula del contratto.

Il subappalto e gli aspetti ad esso connessi: approfondimento (6/1/2022)