Quando l'amministratore di condominio risponde personalmente?

Domanda di: Antonino Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In ciascuna di tutte le citate fattispecie, laddove il condominio o i condomini abbiano subito un pregiudizio che sia eziologicamente ricollegabile alla sua condotta od anche ad una sua negligenza od omissione, l'amministratore risponde personalmente dei danni che, per essere risarciti, devono comunque sussistere.

Quando l'amministratore di condominio risponde con il proprio patrimonio?

Gli amministratori che hanno presentato documenti fiscali per conto della società, non conformi alla normativa, causando accertamenti e rettifiche a carico della stessa, sono responsabili in solido. Dunque, in caso di mancato adempimento della società, sono loro a dover rispondere con il proprio patrimonio personale.

Quando l'amministratore e responsabile?

Si può dunque affermare che l'amministratore è penalmente responsabile se: non adotta le misure necessarie alla sicurezza nell'edificio condominiale; omette di eseguire lavori in parti dell'edificio in fase di rovina.

Per cosa si può denunciare un amministratore di condominio?

In presenza di reati, è possibile denunciare l'amministratore di condominio. I reati sono per lo più collegati alla gestione del denaro del condominio. Secondo la giurisprudenza, si verifica un'ipotesi di appropriazione indebita tutte le volte in cui, dai bilanci consegnati a fine mandato, risultano ammanchi di cassa.

Come mettere in difficoltà l'amministratore di condominio?

Spedire la lettera con raccomandata A/R o PEC

La lettera scritta dall'avvocato per conto del condomino, denominata appunto diffida stragiudiziale, va formalizzata. Precisamente, il suo invio all'amministratore di condominio o ad ulteriori condomini dovrà avvenire tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno.

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