Domanda di: Demi Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Dal confronto emerge che il pellet è ancora il combustibile più conveniente, con un risparmio del 30% sui costi finali dell'energia rispetto al metano.
Quanto si risparmia con il pellet rispetto al gas?
Se si sceglie di riscaldare 100 mq con una caldaia alimentata a pellet certificato ENplus, per tutto l'inverno, il costo per l'acquisto del biocombustibile rinnovabile sarà di di 780 euro (12 MWh x 65 euro). Ciò consente un risparmio del 13% rispetto al metano, del 51% rispetto al gasolio, del 72% rispetto al gpl.
Quanto si spende con il pellet rispetto al metano?
Per avere le kilocalorie prodotte da un metro cubo di metano occorrono 2 chili di pellet. Mentre il metano costa 0,98 euro al metro cubo, 2 chili di pellet costano 0,48 euro. Supponiamo di dover riscaldare lo stesso appartamento di 100 mq, se scegliessimo il pellet avremmo un risparmio del 49%.
Secondo Aiel per avere lo stesso costo energetico del gas attualmente il pellet dovrebbe costare 16,5 euro al sacco, mentre per arrivare al costo del gasolio il consumatore dovrebbe pagare un sacco 13 euro.
Nel 2023 le previsioni non sembrano essere rosee. Pare infatti che il prezzo continuerà ad aumentare fino ad arrivare a costare più di 1€ al kg, IVA esclusa. Esso rimarrà comunque più basso e quindi più conveniente se comparato con l'attuale prezzo del gas.