Quando l'amministratore di SRL risponde con il proprio patrimonio?
Domanda di: Modesto Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Gli amministratori che hanno presentato documenti fiscali per conto della società, non conformi alla normativa, causando accertamenti e rettifiche a carico della stessa, sono responsabili in solido. Dunque, in caso di mancato adempimento della società, sono loro a dover rispondere con il proprio patrimonio personale.
L'amministratore della società rappresenta la figura preposta alla gestione dell'azienda. L'amministratore “unico” ma anche l'amministratore “delegato” sono i soggetti cui è direttamente imputabile la responsabilità penale in caso di accertamento di reato: anche per questo si parla di responsabilità personale.
Quali sono le responsabilità di un amministratore di una SRL?
La responsabilità dell'amministratore di Srl – a differenza del socio – è illimitata: l'amministratore risponde infatti dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri, secondo la regola stabilita dall'art. 2740 comma 1 c.c.
Quando gli amministratori rispondono verso i creditori?
Gli amministratori rispondono verso i creditori sociali per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale [2409, 2509]. L'azione(1) può essere proposta dai creditori quando il patrimonio sociale risulta insufficiente al soddisfacimento dei loro crediti [2949].
Cosa rischia l'amministratore responsabile? Gli amministratori che violano i loro doveri possono incorrere in responsabilità civile, penale e amministrativa.