Domanda di: Vitalba Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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🎤Eccitazione, richiamo (rivolto agli amici asini o agli umani), preoccupazione, allerta, "incoraggiamento" a sbrigarsi col cibo (sì, questa è una ragione frequente - ne sanno qualcosa i groom!). PS Sapete perché il raglio è un suono così particolare?
Gli asini vocalizzano per esprimere il loro stato emotivo. Vocalizzazioni identiche possono essere utilizzate in situazioni diverse, poiché per gli equidi è sempre il contesto a determinare il significato dei suoni emessi.
Gli asini comunicano attraverso il linguaggio del corpo: la mimica, la posizione della coda, i versi, i movimenti del corpo, delle zampe e delle orecchie (orecchie abbasssate all'indietro sono cattivo segno, alte e ritte sono segno di attenzione e curiosità.
L'asino è sempre stato, nei popoli dove veniva allevato, un simbolo del lavoro, del duro lavoro (proprio quello che Pinocchio voleva evitare). Nel mito romano, l'asino è legato nientemeno che a Vesta, la più pura delle Dee (le sue sacerdotesse erano tutte vergini) che custodisce il fuoco sacro di Roma.
Non particolarmente esigente, l'asino pascola e bruca: ha bisogno solo di erba, fieno (preferendo quello tardivo o di secondo taglio), paglia, insieme al sale minerale per equini da leccare e all'acqua.