Se una scarpa si rovina, se la suola si scolla, se il tacco si rompe la scarpa si butta e se ne compra un paio nuovo. Non vale la pena aggiustarle. A volte è davvero così perché il costo della riparazione può essere anche più alto del costo delle scarpe stesse. Ma ci sono scarpe che non puoi proprio buttare.
Che cosa devi guardare? Le condizioni. Cerca scarpe con tacchi traballanti o che sono diventate deformi nel corso degli anni. Spesso le scarpe rotte possono essere riportate in vita da un calzolaio, quindi non disperare se una coppia preferita è un disastro.
Se le scarpe sono in cattivo stato, magari sono strappate, rotte o non sono più accoppiate, le dovrai buttare nella raccolta del secco/indifferenziato. Ma che dire dei lacci, delle solette o delle bustine in gel di silice? Anche loro andranno nella raccolta indifferenziata.
1. Conferimento delle scarpe usate negli appositi punti di raccolta, all'interno delle speciali esosport® bag, i sacchetti dedicati alla raccolta delle scarpe a fine vita. I punti di raccolta sono luoghi aperti al pubblico (per esempio, negozi affiliati), oppure, scuole, palestre, federazioni e circoli sportivi; 2.
Scarpe, lacci, solette, bustine di gel in silice: va tutto nell'indifferenziato. Se sono conservate in scatole di cartone, soltanto questi involucri vanno smaltiti nei contenitori destinati a carta e cartone.