Quando le zecche sono pericolose per l'uomo?

Domanda di: Nayade Messina  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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La puntura della zecca non è di per sé pericoloso per l'uomo, i rischi sanitari dipendono invece dalla possibilità di contrarre infezioni trasmesse da questi animali in qualità di vettori. L'eziologia di queste malattie da vettore comprende diversi microrganismi: protozoi, batteri e virus.

Come capire se la zecca ha fatto infezione?

In che modo si può capire se una zecca ha trasmesso un'infezione?
  • Un'area arrossata circostante la puntura (a volte di qualche centimetro di larghezza)
  • Eruzione cutanea.
  • Sensazione di malessere, in generale (dolori muscolari, mal di testa, febbre, debolezza)

Quando una zecca fa infezione?

Nel 70% dei casi l'infezione è asintomatica o si manifesta con sintomi poco rilevanti. Nel restante 30% dei casi, dopo 3-28 giorni dal morso di zecca, si ha una prima fase con sintomi simil influenzali (febbre alta, mal di testa importante, mal di gola, stanchezza, dolori muscolari e articolari) per alcuni giorni.

Quali sono le zecche che attaccano l'uomo?

La zecca dei boschi (Ixodes ricinus) è la specie di zecche dure più comune in Italia e la più rischiosa per l'uomo: può trasmettere la malattia di Lyme e l'encefalite da zecche o TBE.

Cosa succede se non ti accorgi di avere una zecca?

A contatto con il corpo, la zecca penetra con la testa nella pelle e comincia a succhiare il sangue. Non te ne accorgi se non ti controlli (fallo appena rientrata dalla passeggiata) perché nella sua saliva c'è un anestetico. Se non la individui subito, può restare attaccata fino a 7 giorni, prima di staccarsi da sola.

Le zecche sono pericolose per l'uomo