Quando l'INPS non paga più la malattia?

Domanda di: Ing. Edipo Conti  |  Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026
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L'INPS non paga la malattia principalmente superati i 180 giorni annui, in caso di malattia durante le ferie (se non convertite), per lavoratori atipici o non coperti (es. dirigenti, autonomi), o se mancano i requisiti contributivi (es. nei primi 30 giorni di contratto a termine), ma anche i primi 3 giorni (periodo di carenza) sono a carico del datore di lavoro, salvo eccezioni del CCNL.

Quando la malattia non è retribuita?

Quando si parla di malattia non retribuita dal datore di lavoro, si fa riferimento a situazioni in cui chi lavora è impossibilitata o impossibilitato a svolgere la propria attività per motivi di salute, ma non riceve alcuna retribuzione per i giorni di assenza.

È vero che l'INPS non paga più la malattia?

Alcune persone che lavorano si sono accorte che a volte i I primi tre giorni di malattia in busta paga non vengono pagati. È possibile? Sì e ora vi spiego perché. I primi tre giorni di malattia si chiamano carenza o periodo di carenza.

Perché l'INPS non mi paga la malattia?

In caso di assenza non giustificata nel proprio domicilio durante le fasce di reperibilità, l'Inps sospende l'erogazione dell'indennità per i primi 10 giorni di malattia.

Cosa fare se l'INPS non paga?

Devi segnalare l'irregolarità per permettere all'ente di avviare la procedura legale di recupero dei contributi non versati. In questo modo, l'INPS potrà agire per il recupero forzato delle somme non versate e ristabilire la tua posizione contributiva.

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