L'Italia ha perso il controllo dell'Albania in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943. L'occupazione italiana, iniziata nell'aprile 1939, terminò formalmente quando le truppe tedesche presero il controllo del territorio albanese dopo la caduta del fascismo e l'uscita dell'Italia dalla guerra.
L'invasione italiana dell'Albania fu una breve campagna militare intrapresa dall'Italia fascista contro il Regno d'Albania tra i 7 e il 12 aprile 1939, al quale seguì l'occupazione del paese che perdurò fino alla caduta del fascismo il 25 luglio 1943. 31 navi da guerra.
Durante il periodo di anarchia persero la vita circa 6.000 persone, in media 30 al giorno, che rendono la guerra civile Albanese la guerra con più vittime in Europa in così poco tempo, e una delle più crudeli in tutto il mondo.
Il bilancio complessivo è dunque netto: 4 vittorie su 4 gare per l'Italia, con un parziale di 7/1 nel conto dei gol. Tra l'altro in tutti gli incontri finora disputati, sulla panchina albanese sedeva un allenatore italiano: De Biasi nelle prime due, poi Panucci e infine Reja.
Il 28 novembre l'Albania celebra l'indipendenza ottenuta dall'Impero ottomano nel 1912 a Valona, quando fu proclamato lo Stato albanese e venne issata la bandiera rossa con l'aquila nera. La ricorrenza è anche nota come Festa della Bandiera.