Domanda di: Ileana Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Se si affronta il problema dal punto di vista maschile generalmente parliamo di: a)sterilità quando non ci sono spermatozoi nel liquido seminale, cioè siamo in presenza di una azoospermia, b)mentre in tutti gli altri casi di alterazione varie della qualità del liquido seminale parliamo d'infertilità.
Esami di valutazione dello stato di fertilità maschile
Il principale esame utilizzato per valutare lo stato di fertilità maschile è rappresentato dallo spermiogramma, un esame che viene eseguito mediante la raccolta, generalmente attraverso masturbazione, di un campione di liquido seminale in un recipiente sterile.
Le cause trattabili di infertilità maschile si trovano nel 18% dei casi e riguardano l'azoospermia ostruttiva, le cisti della linea mediana prostatica, il deficit di gonadotropine, i disturbi della funzione sessuale, l'autoimmunità degli spermatozoi, il varicocele e gli effetti reversibili delle tossine.
Quali possono essere le cause di sterilità maschile? Tra le cause di sterilità di origine maschile, ci possono essere sono le alterazioni nell'ambito testicolare, la ostruzione dei condotti, le patologie della prostata, le alterazioni dell'eiaculazione o erezione e le alterazioni del seme.
Come si fa a capire se non si possono avere figli?
Il primo esame di questo tipo è rappresentato da un'ecografia pelvica, che consente di valutare la morfologia dell'utero e delle ovaie e di evidenziare l'eventuale presenza di malformazioni uterine, polipi endometriali o cisti ovariche.