Quando mamma e figlio hanno gruppo sanguigno diverso?

Domanda di: Enrica Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Per incompatibilità materno-fetale s'intende una condizione che si verifica quando il nascituro ha un gruppo sanguigno diverso rispetto a quello della madre. In particolare, viene a stabilirsi quando una donna Rh-negativa viene fecondata da un uomo Rh-positivo e concepisce un bambino Rh-positivo.

Chi trasmette il gruppo sanguigno al figlio?

Vi siete mai chiesti se e come si eredita il gruppo sanguigno? Ebbene, la risposta è molto semplice: sì, si eredita in quanto è determinato geneticamente dalla mamma e dal papà, il cui patrimonio viene trasmesso, metà ciascuno, al bambino.

Quali sono i gruppi sanguigni incompatibili per avere figli?

L'incompatibilità Rh si verifica quando il sangue della donna in gravidanza è Rh-negativo mentre quello del feto è Rh-positivo, da cui può risultare una distruzione dei globuli rossi del feto, con conseguente anemia anche grave.

Quale gruppo sanguigno prende il neonato?

L'indicazione ad eseguire la determinazione del gruppo sanguigno alla nascita è solo quella di verificare il gruppo in un nato da madre Rh negativa al fine di realizzare la profilassi anti-D se il neonato ha il gruppo Rh positivo.

Quando si vede il gruppo sanguigno del bambino?

A questo test di screening, condotto sul sangue della madre, dovrebbero essere sottoposte tutte le gestanti nel primo trimestre di gravidanza (entro la 16esima settimana), soprattutto quando il gruppo sanguigno della madre è Rh negativo e quello del padre è Rh positivo.

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