Domanda di: Ing. Assia Vitale | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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È il pronome di 1a persona, usato cioè dalla persona (o cosa personificata) che parla quando si riferisce a sé stessa: io scrivo; sono io il responsabile. Si adopera solo come soggetto; nel resto della declinazione ha la forma tonica me (v.) per il compl.
Il pronome personale soggetto è quello che usiamo per indicare chi parla (pronome di prima persona singolare o plurale: io/noi), chi ascolta (pronome di seconda persona singolare o plurale: tu/voi) o ciò di cui si parla (pronomi di terza persona singolare o plurale: egli/lui/esso, ella/lei/essa, noi, voi, essi/loro, ...
Come distinguere un pronomi personali soggetto e complemento?
I pronomi personali soggetto svolgono appunto la funzione logica di soggetto (colui che compie l'azione), mentre i pronomi personali complemento completano quanto espresso dal predicato. Es: Io (pronome personale soggetto) amo solo te (pronome personale complemento, oggetto dell'azione di essere amato).
Come si fa a capire se che è soggetto o complemento oggetto?
Per questo per individuare correttamente questo complemento in una frase non basta chiedersi chi o che cosa, ma è anche necessario chiedersi su quale elemento ricade l'azione indicata da verbo: mentre il soggetto è responsabile dell'azione indicata dal verbo, il complemento oggetto la subisce.