Domanda di: Sig. Max Carbone | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Molte persone dicono che i dolori si scatenano quando si alzano da sedute, e non quando restano sedute. Come mai? E' vero: il problema viene provocato dalla posizione seduta e si manifesta al cambio della posizione, con l'impossibilità a ristendere completamente la schiena se non dopo aver fatto qualche passo.
Se sono i muscoli della schiena a esserne interessati, le persone avvertiranno dolore principalmente nell'area lombare della colonna vertebrale. Questo dolore si sviluppa lentamente e aumenta con i movimenti o la pressione. La tensione può essere avvertita al tatto sotto forma di nodi o protuberanze.
Applicazione di ghiaccio sull'area maggiormente dolente, ripetuta dalle 4 alle 5 volte al giorno, per un arco di tempo compreso tra i 15 e i 20 minuti per impacco. È un rimedio antinfiammatorio, che allevia la sintomatologia; Assunzione di antinfiammatori, quali FANS (es: ibuprofene) o paracetamolo.
Quando bisogna preoccuparsi per il mal di schiena?
“Se l'episodio di lombalgia si risolve spontaneamente in 3-4 giorni non necessita di accertamenti. Se invece gli episodi sono ripetuti e iniziano a essere 3 o 4 nell'arco di uno o due mesi, il disturbo sta diventando frequente e dunque è bene sottoporsi a visita medica.
“Un mal di schiena che non passa potrebbe essere dovuto a un tumore ai reni o a una metastasi. Si tratta di casi meno frequenti ma possibili. Per questo è fondamentale una visita specialistica con una approfondita anamnesi e, nel caso, esami ad hoc, dalla semplice lastra alla risonanza magnetica oppure alla tac”.