No, non esiste alcuna norma, automatismo o legge che preveda la concessione di un indulto o di un'amnistia in caso di morte del Papa. Si tratta di una leggenda metropolitana priva di fondamento giuridico. Le misure di clemenza in Italia (indulto o amnistia) sono di esclusiva competenza del Parlamento, secondo l'art. 79 della Costituzione.
Molte di queste domande sembrano assurde, poiché non esiste alcuna legge che preveda automaticamente un'amnistia o un indulto in caso di morte del Papa.
La morte del Papa deve essere accertata ufficialmente dal camerlengo, il cardinale alla direzione della Camera Apostolica e che, alla morte del papa, assume il governo provvisorio della Chiesa per le questioni amministrative.
Niente illusioni, la palla è sempre dei governi, niente automatismi per condono, indulto e amnistia. La morte di un Papa, pure se avviene in un anno importante e particolare come quello del Giubileo, non produce automaticamente indulto, grazia, clemenza, amnistia. E nemmeno condoni di alcun genere.
Un aspetto poco noto riguarda infine la situazione dei detenuti: se muore il Papa cosa succede ai carcerati? Durante il Giubileo, i papi hanno spesso lanciato appelli ai governi per estendere la clemenza verso i carcerati, con misure come indulti, amnistie o riduzioni di pena.