Domanda di: Dr. Elsa Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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In caso di decesso occorre effettuare la voltura delle utenze, così da cambiare l'intestatario delle bollette. Si tratta di una pratica gratuita se a richiederla è il familiare convivente del precedente intestatario venuto a mancare. La voltura viene completata nel giro di 5 giorni lavorativi.
Cosa succede se non si fa la voltura in caso di decesso?
Sono previste sanzioni per mancata voltura Enel per decesso? La risposta è no, ma ovviamente al momento in cui avvenisse il cambio di intestatario tramite voltura mortis causa eventuali bollette o debiti con il fornitore passerebbero al nuovo intestatario.
Come cambiare intestatario bollette in caso di decesso?
Per potersi intestare l'utenza di un familiare deceduto è sufficiente che il cliente subentrante dichiari di essere erede del precedente intestatario, inviando al fornitore una dichiarazione scritta, accompagnata dalla fotocopia del documento d'identità.
Specificatamente, le tempistiche voltura Enel per decesso sono brevi e il tempo tecnico minimo è pari a 4 giorni lavorativi dalla richiesta del cliente. Concludendo, ti consigliamo di rimanere aggiornato in materia di energia direttamente sul sito dell'Arera a questo indirizzo.
Cosa succede se non si pagano le bollette di un defunto?
Le bollette non pagate per decesso devono essere pagate solo in un caso: se al posto della persona deceduta, la voltura del contratto riguarda un suo familiare. Tuttavia, se a sopraggiungere al posto del defunto non è un suo familiare, il debito decade in automatico.